E' questo il quadro drammatico che emerge da uno studio del dipartimento Mercato del Lavoro della Cgil. Lo studio, svolto con l'intento di ''fare chiarezza sulle diverse modalita' di rapporti di lavoro'' sottolinea come ''il sistema sia caratterizzato da una eccessiva flessibilita'''.
Infatti ''su 100 assunzioni soltanto 18 sono a tempo indeterminato'' e – spiega il responsabile del dipartimento, Claudio Treves – ''sono 46 le modalita' di rapporti ma le tipologie che le racchiudono sono quattro: i rapporti di lavoro subordinati, parasubordinati, autonomo e in piu' i rapporti di lavoro speciali'' infatti ''tutto il mondo della para subordinazione e' un'area di colossale elusione dagli obblighi della subordinazione: in larghissima misura – dice Treves – le collaborazioni a progetto, quelle occasionali, le partite Iva, sono trucchi per pagare meno e per avere piu' flessibilita'''.