Sale ancora, in apertura, lo spread tra i titoli decennali italiani e tedeschi. Dopo aver superato ieri i 520 punti , questa mattina dopo pochi minuti di contrattazioni il differenziale e' gia' salito a 527.
Aprono leggermente in positivo le borse europee.
Aprono leggermente in positivo le borse europee.
Piazza Affari apre a +0,76%, Parigi recupera lo 0,8%, Londra lo 0,2% e Francoforte lo 0,3%. L'attenzione degli investitori non solo italiani e' puntata su Unicredit che – dopo i due giorni terribili seguiti all'annuncio di uno sconto del 43% sulla ricapitalizzazione – e' crollata del 5,8% ed e' stata messa in asta di volatilita'.
Non ci sono aste di rilievo sul mercato obbligazionario in programma per oggi, in particolar modo dopo l'asta fallimentare dell'Ungheria di ieri che ha contribuito a deprimere i listini. A poter scombussolare i mercati, pero', resta il vertice tra il presidente del Consiglio Mario Monti e il presidente francese Nicolas Sarkozy a Parigi, oltre a una raffica di dati macro.
Per quel che concerne i mercati asiatici l'indice Nikkei della Borsa di Tokyo ha chiuso in ribasso dell'1,16%, cedendo 98,36 punti e attestandosi a 8.390,35 punti, scontando i timori degli investitori sulla crisi dei debiti sovrani europei e la debolezza dell'euro. Hong Kong perde l'1,14, Shanghai guadagna lo 0,70% e Seul perde l'1,11%.
Meno negativi i segnali provenienti da Wall Street. Dopo le operazioni di compensazione, il Dow Jones ha chiuso in ribasso di 2,72 punti, lo 0,02%, a quota 12.415,70, mentre il Nasdaq ha guadagnato lo 0,81%, 21,50 punti, a quota 2.669,86 E lo S&P 500 ha aggiunto 3,76 punti, lo 0,29%, a quota 1.281,06.















