Il mercato delle auto in Europa ha fatto registrare un calo dell'1,4% nel 2011. Le immatricolazioni sono, infatti, passate a 13.573.550 dalle 13.768.401 del 2010. La flessione nel mese di dicembre e' stata piu' evidente (-5,8% per 995.404 unita'). Il dato e' stato rilevato dall'Associazione che riunisce le case costruttrici europee (Acea). Le vendite delle auto, a novembre, erano scese del 3%, calando a 1.071.895 unita'. Le vendite sono diminuite nei Paesi dell'Ue del 6,4% nel solo mese di dicembre e dell'1,7% su tutto l'anno.
Le vetture Fiat vendute in Europa nel 2011 sono state 61.399, il 15% in meno rispetto all'anno precedente. La quota di mercato del gruppo torinese a dicembre e' del 6,2%, in calo rispetto al 6,3% di novembre e del 6,9% di un anno fa.
Per quel che riguarda le sole vetture a marchio Fiat, il calo delle immatricolazioni e' stato del 19,3%. Alfa Romeo ha accusato una contrazione del 12,6%. In calo anche Lancia/Chrysler che perde lo 0,4%. Va bene Jeep che aumenta del 47,9%, mentre il calo complessivo di Ferrari, Dodge e Maserati e' del 51,1%. A dicembre e' avvenuto il sorpasso di BMW su Fiat, per quanto riguarda le quote di mercato. In Europa, infatti, il marchio tedesco e' al 6,6% nonostante il crollo delle vendite del 3,2% su base annua.
Per quel che riguarda le sole vetture a marchio Fiat, il calo delle immatricolazioni e' stato del 19,3%. Alfa Romeo ha accusato una contrazione del 12,6%. In calo anche Lancia/Chrysler che perde lo 0,4%. Va bene Jeep che aumenta del 47,9%, mentre il calo complessivo di Ferrari, Dodge e Maserati e' del 51,1%. A dicembre e' avvenuto il sorpasso di BMW su Fiat, per quanto riguarda le quote di mercato. In Europa, infatti, il marchio tedesco e' al 6,6% nonostante il crollo delle vendite del 3,2% su base annua.
Per quanto riguarda i Paesi, a dicembre e' la Germania a dominare il mercato delle auto con 244.501 immatricolazioni, in aumento del 6,1%. Cali contenuti in Regno Unito (-3,7%) e Spagna (-3,6%), mentre Italia e Francia registrano cali a doppiua cifra (rispettivamente -15,3% e -17,7%).















