Perche' falliscono le aziende in Italia? Complice la crisi, nel 2011, un fallimento su tre e' stato causato dal ritardo nei pagamenti. Ad affermarlo la Cgia di Mestre che ha diffuso alcuni dati.
Lo scorso anno, a portare i libri in tribunale, sono stati 11.615 imprenditori italiani. Il 31% di questi sono stati costretti a chiudere perche' non hanno incassato nei tempi cio' che gli spettava. Una percentuale di gran lunga superiore a quella europea pari al 25%
Un cattivo costume strettamente connesso alla carenza di liquidita' in tempi di crisi: in Italia i ritardi nei pagamenti nei confronti di aziende private sono raddoppiati (+97,5%). Il quadro rappresentato dalla Cgia di Mestre e' davvero sconsolante: tra il 2008 ed il 2011 sono fallite oltre 39.500 aziende italiane.
"Pur riconoscendo che questo Governo ha iniziato con il piede giusto – ha commentato Giuseppe Bortolussi segretario della Cgia di Mestre – e' necessario che recepisca quanto prima la direttiva europea contro il ritardo nei pagamenti".
A subire maggiormente questo problema e' stata la regione Lombardia che, nel 2011, ha perso ben 2.613 aziende.