Anche quella che in Italia temono tutti, la riforma del lavoro e le probabili modifiche dell'articolo 18 finira' nel piatto di portata del pranzo a tre che si terra' oggi in Europa. Il premier Mario Monti vola dai suoi colleghi Merkel e Sarkozy per discutere di crisi, debito e riforme.
I primi applausi li ha gia' ricevuti dopo aver varato le prime misure sulle liberalizzazioni che, proprio oggin, nel vertice in Europa potrebbero fare da apri-pista per gli altri paesi. Obiettivo e' dare slancio al mercato dell'eurozona.
La fiducia nell'Italia dal resto d'Europa non manca. "Monti ha approvato misure forti e giuste", ha commentato ieri il presidente francese Nicolas Sarkozy.
Monti lo incontrera' a pranzo insieme alla cancelliera tedesca Angela Merkel. I capi di Stato e di governo della Ue parleranno del Patto di Bilancio che dovrebbe garantire un contributo forte alla definitiva uscita dalla crisi della zona euro. Inoltre si affriontera' il tema del libero mercato e non manchernno: l'occupazione giovanile, finanziamenti e produttivita' delle piccole e medie imprese.
Il presidente del consiglio italiano ha intenzione di inisistere, inoltre, su infrastrutture europee e project bonds e dotazione finanziaria del cosiddetto fondo salva Stati.















