Incontro a Bruxelles fra i leader europei per mettere a punto il fiscal compact. Una stretta sui bilanci ma anche l'avvio del fondo permanente di salvataggio e di nuove misure per rilanciare crescita e occupazione. Al fiscal compact dovrebbero aderire in 25, mentre la Gran Bretagna ha fatto sapere che non partecipera' e anche da Varsavia, per la Polonia, è arrivato un secco no.
L’Italia risale pian piano la china: "Mi sembra che abbia ritrovato il cammino della ragione", ha detto il presidente dell'Eurogruppo Jean – Claude Juncker, esprimendo apprezzamento per le manovre del Governo. Ma tutto questo pesera' sul reddito delle famiglie.
 
I DATI – L'agenzia di rating Moody's si esprime sul decreto Salva-Italia: la riduzione del potere d'acquisto delle famiglie comportera' una retrocessione in fatto di prodotto interno lordo. Le stime parlano di un calo del Pil dell'1% nel 2012 e di un aumento di 0.6% nel tasso di disoccupazione (8.2% nel 2011 e 8.8% nel 2012). Venerdi' scorso un'altra agenzia di rating, la Fitch, aveva declassato l'Italia da A+ ad A-, come annunciato in precedenza.