350 euro annui a famiglia per pagare i costi della politica. E' questo il conto fatto dalla Confcommercio, che ha rilevato come ogni anno lo Stato impiega 9 miliardi per mandare avanti gli organi legislativi, sia nazionali che decentrati. Poi il monito dell'associazione: "Basterebbe ridurre di un terzo questa spesa per far abbassare l'aliquota Irpef dello 0,8%". Contenere la spesa pubblica proprio a partire dai costi di rappresentanza, potrebbe rappresentare gia' un passo avanti.
Si dovrebbe partire secondo Confcommercio dalla riduzione dei parlamentari cosi' spesso paventata: ridurre poco piu' di un terzo dei 154mila rappresentanti politici dei vari organi collegiali nazionali permetterebbe gia' di per se' di risparmiare oltre 3,3 miliardi all'anno, riducendo cosi' di otto decimi di punto la prima aliquota Irpef: ne beneficerebbero oltre 30 milioni di contribuenti. In alternativa spiega Confcommercio, la somma risparmiata permetterebbe di "ottenere permanentemente una somma di 2.900 euro all'anno da destinare a tutte le famiglie in condizioni di poverta' assoluta".















