Cresce più del previsto la produzione industriale in Giappone, mentre il tasso di disoccupazione resta invariato. Il dato sui prezzi al consumo conferma poi che il Paese del Sol Levante resta in deflazione.
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Per quanto riguarda il dato relativo all’industria, nel mese di novembre si è registrato un incremento – il primo da sei mesi a questa parte – dell’1 per cento, sopra le attese degli analisti ferme a +0,8 per cento.
A ottobre la produzione aveva segnato una contrazione dell’1,8 per cento. Anche rispetto a dodici mesi prima la crescita è superiore alle stime. Su anno l’aumento registrato è stato del 5,8 per cento, contro un consensus del +5,5 per cento.
Nel mese di ottobre l’incremento era stato del 4,5 per cento. Lo ha reso noto il ministero dell’Economia e del commercio.
Per dicembre e gennaio si attende un aumento rispettivamente del +3,4 e +3,7 per cento.
Invariata invece la disoccupazione, ferma a novembre al 5,1 per cento, stesso valore di ottobre e in linea con le previsioni degli analisti. Lo ha reso noto il ministero degli Affari interni.
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Il numero di persone senza un lavoro sono attualmente 3,18 milioni, in calo di 130 mila unità rispetto al mese precedente.
Capitolo inflazione: nel mese appena passato i prezzi al consumo “core†(al netto cioè di energetici e alimentari) sono scesi dello 0,5 per cento su anno, un po’ meno del -0,6 per cento del mese precedente e delle attese degli economisti.
Si tratta del 21esimo mese di fila con il segno meno. Crescono più del previsto, infine, le vendite al dettaglio. L’aumento è stato sempre a novembre dell’1,3 per cento, superiore al +0,4 per cento previsto.















