Il tasso di inflazione nell'area Ocse si e' attestato a novembre all'1,8% rispetto all'1,9% di ottobre. Il rallentamento, spiega l'organizzazione in una nota, e' dovuto soprattutto alla decelerazione della crescita dei prezzi energetici: il comparto ha infatti registrato un aumento del 5,4% contro il +6,6% di ottobre.
I prezzi degli alimentari sono invece cresciuto del 2,7% contro il +2,6% di ottobre. Al netto di alimentari ed energia, l'inflazione di fondo e' salita all'1,2% dal +1,1% di ottobre. Il tasso annuale di aumento dei prezzi e' stato del 3,3% in Gran Bretagna, dell'1,5% in Germania, dell'1,7% in Italia e dell'1,6% in Francia. Su base mensile, infine, i prezzi di tutta l'area sono aumentati dello 0,1%
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