Ancora un segno più a dicembre per il settore immobiliare statunitense. Il mese passato le vendite di case nuove sono cresciute, su base congiunturale, del 18 per cento a quota 329 mila unità , l’incremento maggiore dal 1992. Si tratta di una cifra superiore alle stime degli analisti, che si aspettavano +300 mila case vendute.
Nel mese di novembre l’aumento era stato del 5,5 per cento a 290 mila unità . Lo ha reso noto il dipartimento del Commercio Usa. Su base tendenziale il dato ha segnato il -7,6 per cento. Nel 2010 le vendite di case nuove sono diminuite del 14,2 per cento, il dato peggiore dal 1963. Il prezzo medio delle abitazioni è cresciuto, rispetto a dicembre 2009, dell’8,5 per cento a 241.500 dollari.















