DI ALESSANDRA LANZI – Svelato il mistero dei 'numeri primi' di Euromedia, secondo cui oltre il 60% degli italiani giudica positivamente Berlusconi. E la risposta sta proprio nella borsetta della Ghisleri.

All’origine dell’arcano sta la puntata di Porta a Porta di martedi' scorso, durante la quale i tre istituti di ricerca - Crespi Ricerche, Euromedia Research (l’istituto diretto da Alessandra Ghisleri appunto) e l’Ispo di Renato Mannheimer – hanno svelato i loro dati sulla fiducia nel premier e in altri leader politici. Il clou della puntata è stato raggiunto, appunto, quando paragonando i dati illustrati dai tre sondaggisti è emersa una netta differenza fra quelli della Ghisleri, che dava Berlusconi al 60,2% e quelli di Crespi e Mannheimer, che invece lo davano rispettivamente al 45 e al 46%.

Qualcuno, fra i più 'malfidati', ha subito pensato che i sondaggi della Ghisleri fossero 'taroccati' ed influenzati dal committente (Euromedia è l’istituto di riferimento di Berlusconi). Che perfidia…Per fortuna Alessandra si è chiarita ed ha spiegato che la differenza eclatante fra i dati di Crespi e Mannheimer e quelli offerti dall’istituto da lei diretto è dovuta al metodo differente utilizzato dalla sondaggista, che intervista un campione di cittadini facendogli una lunga batteria di domande.

A chi ha sempre pensato che la domanda deve sempre essere attinente alla risposta e che se si vuol sapere se si ha fiducia nel premier basta solamente chiederlo con quattro semplici parole (“Ha fiducia nel premier?”), la Ghisleri ha chiarito che alla base dei sondaggi di Euromedia sta una formula di domande (segreta tanto quella della Coca Cola!) alla fine delle quali si pone al cittadino il fatidico dilemma: "A chi lascerebbe la sua borsa uscendo da una stanza?".

Svelato il mistero del 60,2%. Bastava andarlo a cercare nella borsetta della Ghisleri.