13 Giu. – di Ambrogio
Crespi
– Stasera alle 20:30 ci sarà il debutto dell’Italia contro
il Paraguay.
Devo dire che non sono un gran tifoso appassionato di
calcio, ma i mondiali mi trasferiscono sempre grandi emozioni, perché è
l’unico momento dove riusciamo ad essere un paese compatto ed unito, e
vedere tutti davanti ad un televisore ad esultare la nostra squadra è
semplicemente magico.

Mancano poche ore per la nostra Italia, siamo
tutti in attesa della formazione che Lippi ha scelto. In questo
periodo tutte le mattine leggo e ascolto quasi sempre le solite cose:
intercettazioni, manovra economica, destra e sinistra, litigi,
maggioranza e opposizione, Di Pietro che da i numeri, senza prefisso,
Tremonti che se li gioca, Berlusconi che abbandona Zapatero in piena
conferenza stampa con molta eleganza e con tanto di benedizione, Bossi
dipende come si sveglia la mattina, Casini che è noioso e sognatore di
se stesso, Alfano che sfila sempre su Sky abbronzato e tirato, con la
sua manina rivolta al suo pubblico, Bersani che non conosce neanche se
stesso, e tanto per uscire fuori dal nostro confine la più bella è stata
l’uscita di Gheddafi, accanito con la Fifa, il problema è che qua si
predica bene ma razzola male!

E allora che ben vengono questi mondiali, che
riscaldano e avvicinano tutte le persone, di tutte le squadre, di tutti i
colori e di tutte le correnti politiche e religiose.


Che abbia inizio questo countdown, è un bel modo per distrarsi, e
poi, adesso che forza Italia si chiama Pdl possiamo tornare a gridare
Forza forza (la nostra) Italia!!!