Di ANDREA CESOLINI – Era l'una e ventitre' di 25 anni fa quando il quarto reattore della centrale ucraina di Chernobyl ricordo' al Mondo il rischio del nucleare.
C'erano state le bombe atomiche e altri "incidenti", ma mai niente di simile. Il 26 aprile 1986 entro' cosi', purtroppo, nelle storia come il giorno del disastro.
Un disastro, oltre che tecnico, anche politico e culturale che pose, e pone tuttora, la questione sui rischi di un utilizzo troppo disinibito di uno strumento dalle immense potenzialita' ma dall'altrettanto immensa forza distruttiva quale e' l'atomo.
A venticinque anni dalla catastrofe i dati ufficiali parlano di 5 milioni di persone che hanno subito gli effetti devastanti dell'esplosione, di 31 vittime dirette dell'incidente tra pompieri e operatori che agirono sull'impianto subito dopo l'esplosione, e di ben 6000 casi di cancro alla tiroide.
Sarebbe improprio collegare direttamente Chernobyl, Fukushima e l'utilizzo del nucleare, ma altrettanto sbagliato sarebbe affrontare la questione atomica prescindendo dai rischi calcolati, ma soprattutto "incalcolabili", che la tecnica impone per il proprio utilizzo.















Porca miseria…
Nucleare????????
In Russia?????????????? Impossibile…..
Ma i comunisti sono contro il nucleare……..ma vi sarete sbagliati….ma ti pare che hanno le centrali in Russia???
Ma te pare che hanno bombe nucleari???
Ma te pare che da 60 anni nascondono dove tengono le scorie nucleari???
Ma te pare che hanno combinato un casino del genere???
Mannaggia….quante bugie in questo mondo…….
http://www.youtube.com/watch?v=TbmJPqDwQm0
BUFALA OPPURE INVENZIONE DEL SECOLO?
denmin, forse e’ x quello che berlusca si e’ fissato…il suo “amico” Putin gli avra’ fatto una proposta che non puo’ rifiutare…e i berlusconisti c0gli0ni e be0ni pensano che il nucleare sia davvero una cosa buona…se un giorno berlusca vi dice di infilarvi una banana nel deretano lo fate ad occhi chikusi