28 Lug. – di Ambrogio Crespi – Nei giorni scorsi hanno chiuso due locali simboli della movida milanese, l'Hollywood e il The Club. Cosi' abbiamo scoperto che a Milano nei locali notturni circolano droghe. In tutto questo c'e' una grande ipocrisia.

A Milano vengono vendute secondo le statistiche 15mila dosi al giorno di cocaina e questo non riguarda solo le discoteche, perche' e' sufficiente, per chi come me ha abitato a Milano, fare una passeggiata serale in Corso Como per sentirsi come in una qualsiasi piazza di Amsterdam con decine di pusher che ti offrono a cielo aperto e sotto gli occhi di tutti una gamma variegata di sostanze stupefacenti.

Di fronte a questi dati rimango sconvolto e mi chiedo come si possa gettare in questo modo la propria vita…

Cosi' come e' stato ben documentato nel film di Raul Bova "Sbirri", dove la realta' di Milano viene raccontata in tutta la sua drammaticità senza ipocrisie, soprattutto in quella parte che non coinvolge i Vip e Starlette ma che colpisce i giovani, ed e' proprio di questo che mi preoccupo.

La cosa che mi da fastidio di tutta questa vicenda e' che ancora una volta, il signor Fabrizio Corona strumentalizza questa vicenda per farsi pubblicita', vive solo di visibilità e a qualsiasi prezzo. Mentre la collaboratrice di giustizia Belen Rodriguez, rischia di non andare a Sanremo.

Scoppia un secondo caso Morgan?

Rimango basito nel vedere la popolarità che acquisiscono certi "personaggi" grazie a questi scoop.

Concludo con una sola parola: VERGOGNA!