ADRIANO CELENTANO - La cosa piu' incredibile, che piu' di tutto impressiona, è lo stato di ipnosi in cui versano gli italiani di fronte ai fatti
sconcertanti di una politica che non è piu' neanche politica,
ma piuttosto un qualcosa di maleodorante e che di proposito vorrebbe
trastullarci in uno stato confusionale dove sempre di meno si potra' distinguere il bene dal male. Sparisce quindi quel campanello
d'allarme che ci mette in guardia quando c'è qualcosa che non quadra nei comportamenti di un individuo, un qualcosa che detto in una
parola si chiama 'sospetto'.
E di sospetti sul nostro presidente del Consiglio tanto per fare un esempio ce ne sono abbastanza. Cosi', nel bel mezzo di una tragedia come quella che sta vivendo il Giappone, dove fuoco e acqua stanno distruggendo tante vite umane,
senza contare l'aspetto piu' insidioso dovuto alle radiazioni liberatesi nell'aria, il nostro presidente del Consiglio non demorde: il
progetto sul nucleare in Italia andra' avanti l'orientamento nucleare contro le centrali nucleare decretato dal Referendum fatto 24
anni fa fu chiarissimo, ma per Berlusconi non basta. Chi se ne frega della sovranità popolare.

Va seguito con un certo interesse il cammino politico del Terzo Polo e Casini che fino a prima della tragedia di questi giorni ha sempre parlato in modo moderato, subito dopo il terremoto fintanto che le radiazioni cominciavano a liberarsi nell'aria e 300.000 persone venivano evacquate dalle loro case ci ha tenuto a rabadire con una certa fierezza il suo parere favorevole al nucleare facendo quasi un rimprovero al Governo per non aver ancora iniziato i lavori.
Caro Casini che tu fossi un nuclearista convinto lo sapevamo tutti e io rispetto la tua opinione, anche se è orribile.
L'Italia è uno dei paesi a maggior rischio sismico, come tu sai; le radiazioni sono pericolose non soltanto perche' si muore, ma per il modo in cui si muore, una sofferenza di una atrocita' inimmaginabile e poi, non si è mai in pochi a morire, specialmente quando la
catastrofe raggiunge dimensioni come quella che sta vivendo la povera gente in Giappone.
E non venirmi a dire che le centrali nucleari
di terza generazione sono piu' sicure della seconda e che ancora piu' sicure della terza saranno quelle di quarta, disponibili peraltro nel lontano 2030, la verità è che tu e Berlusconi siete degli ipocriti marci, lo sapete benissimo quanto sicure possono essere le centrali atomiche anche di decima o di undicesima generazione il vero pericolo sono soprattutto le scorie radioattive che nessuno sa come distruggere e che già piu' di mezzo mondo ne è impestato.
Ora il mio potrebbe sembrare un appello, ma non lo è, è una preghiera. Una preghiera che non è rivolta ai politici, loro non sanno
quello che fanno, per cui mi rivolgo a quelli che invece li votano i politici, di destra, di sinistra, studenti, leghisti, fascisti
e comunisti: per il vostro bene non disertate il Referendum questa volta sarebbe un suicidio dobbiamo andare a votare anche se il governo spostasse la data del Referendum al giorno di Natale.
Da Annozero
http://www.youtube.com/v/sdMC0aTL2F4