03 mar. – di Ambrogio Crespi – Abbiamo ricevuto da Bruno Vespa
una cortese lettera in cui il conduttore di Porta a Porta ci spiega
la sua posizione sul caos in Rai, dopo la
chiusura dei talk show politici in ossequio
alla par condicio.
Noi del Clandestino che già ieri avevamo
diffusamente trattato la vicenda, fin da
subito ci eravamo chiesti: ma siamo
proprio sicuri che si stia dibattendo sulla
libertà di stampa? Il confronto è davvero
sull’opportunità di fornire il massimo
dell’informazione alla vigilia del voto?
Si sono scatenati gli alfieri del “conoscere
per deliberare”, o sotto sotto, c’è dell’altro?