04 mar. – di Ambrogio Crespi – La stragrande maggioranza degli italiani non
digerisce lo stop agli
approfondimenti televisivi,
meno che mai alla vigilia
delle elezioni regionali. Che
Berlusconi non ami particolarmente temi, toni e linguaggi usati da Santoro,
Floris e Annunziata, specializzati nel tiro al Silvio, sia
che si trovi al governo, sia
che stia all’opposizione, è
fatto noto e, dal suo punto
di vista, diciamoci la verità,
comprensibile.
digerisce lo stop agli
approfondimenti televisivi,
meno che mai alla vigilia
delle elezioni regionali. Che
Berlusconi non ami particolarmente temi, toni e linguaggi usati da Santoro,
Floris e Annunziata, specializzati nel tiro al Silvio, sia
che si trovi al governo, sia
che stia all’opposizione, è
fatto noto e, dal suo punto
di vista, diciamoci la verità,
comprensibile.















Lei e’ di una sfacciataggine incredibile!
è possibile che un uomo così potente abbia timore della mia trasmissione preferita.
caro crespi mi ha deluso , la disobbedienza civile la deve attuare per il canone televisivo, non perche’ hanno imposto(?) la par condicio , che se ricorda fu’ messa per zittire, dal non amato presidente scalfaro insieme alla sinistra, gli esponenti di cdx,noi siamo stufi dei quattro saltinbanchi, che pur di farsi aumentare la prebenda con i soldi del nostro canone parlano male sempre e solo di uno.
Berlusconi, è il più piccolo uomo politico d’Italia.
Primo in graduatoria per essere l’ultimo.
L’uomo nuovo lo statista che si da del bravo da solo, il più ricco dei sfilacciati d’Italia che ogni giorno si perde qualcosa.
Salito al pazzo con suoi sfilacciamenti appiccicosi ha potato su di tutto e di più.
Quelli che una volta si chiamavano palazzi delle Istituzioni, sono diventati appartamenti PRIVE’.
LE ELEZIONI REGIONALI, sotto il suo STATISMO prima di iniziare hanno evidenziato la morte definitiva delle REGOLE.
Questa è la regola del grande politico sfilacciato STATISTA: non rispettate le regole fate come me, non pagate le tasse e ricordatevi che la giustizia non esiste, fate tutti come me, le istituzioni sono una invenzione comunista.
Qual’ora; io avessi rispettato le regole, he, sarei un un onesto uomo solo ricco di tanta dignità e non saprei dove metterla!!??
Mentre adesso, sono un RICCO senza dignita’ che non sa dove mettere tutti i milioni che ho, he he.
L’arte, la cultura, la dignita’, non si mangia, cosa ve ne fate, e poi c’è l’inflazione tutta l’italia è un museo e per non competere con i scarpellini e pittori del passato.
Ho preferito essere una pietra miliare del dimenticato medioevo, dove tutto era un bordello bello, e creava movimento bello, una tensione bella, casino favoloso.
Adesso ditemelo voi dove lo avreste trovato uno statista capace di farvi fare in pochi anni un viaggio cosi lungo nel tempo. HE HE
“Montanelli ci disse che una esperienza del genere ci avrebbe fatto bene perchè l’italia ultimamente credeva nei maghi e negli imbonitori meglio sarebbe stato battere la testa per svegliarsi, ma Montanelli ha sbagliato perchè gli italiani hanno la testa dura si svegliano solo dopo essersi sfracellati. HE HE VOTA E FAI VOTARE PER AVERE UNA SOCIETA’ SENZA REGOLE ABBOLIAMO IL RITARDO NEL LAVORO STATALE E UN TRENO QUANDO FA 45 MINUTI DI RITARDO sta in orario perfetto lo dicono i presidenti delle magiche istituzioni. LE REGOLE NON ESISTONO NELLE ISTITUZIONI NEI MINISTERI E SU I LUOGHI DI LAVORO E LE BOLLETTE LE PAGHI SE TI VA E QUANDO TI VA.
POVERAEXTERRAMIA
Ma le pare che se Berlusconi non fosse stato d’accordo con l’ordine di sospendere i programmi di approfondimento, l’ordine non sarebbe stato poi revocato? La verità è che la dirigenza Rai ha fatto proprio quello che voleva il Gran Capo: eliminare durante la campagna elettorale la grancassa degli scandali che stanno interessando il paese in queste settimane.
berlusconi è il più grande politico della storia italiana!!!!
E il più amato!!!!!
fuckcommunist
Crespi ,lei è grande,pur essendo piccolo il suo giornale
le sue parole finali (faremo di tutto per informare i nostri lettori finanche arrivare alla dissobedienza civile ) LE FANNO ONORE IN questo panorama giornalistico di maggiordomi e servitori,(con tutto il rispetto per i maggiordomi)continuii cosi,abbiamo bisogno di voci libere di servi è piena da sempre la nostra Storia Patria
ho ascoltato la registrazione della commissione di vigilanza rai che ha approvato le nuove regole in base alla vecchia legge della par condicio e ho apprezzato l’alto livello della discussione di tutti i parlamentari presenti e del presidente Zavoli .sono sconcertato dalla superficialita’dei dirigenti e giornalisti Rai che hanno preferito il blackout dell’informazione politica.
complimenti a Luca Telese a Tetris con l’incontro fra giornalisti schierati e scontati ad eccezione di Mentana che ha giustamente accostato il consenso elettorale all’informazione.