04 mar – di Antonio Creti – All’ora del caffè, un’altra puntata
di gossip e fango. Come alla
fine dell’Ottocento, quando i
giornali per vendere di più, si inventarono il feuilleton, un tormentone tardo‐romantico con amori, amorazzi e
vite spezzate in effluvi di pianto. Erano
romanzi d’appendice a puntate, che
duravano per mesi. I grandi autori
russi da Tolstoj a Dostojevsky erano i
più pagati. Spesso scrissero opere
straordinarie (L’Idiota ebbe così un
enorme successo) e dovendo pagarsi
vite dispendiose e debiti di gioco tiravano alle lunghe le storie. Più puntate
e più soldi.