12 mar. – Apprendiamo con stupore la notizia delle dimissioni del direttore editoriale, Ambrogio Crespi, e del direttore scientifico, Luigi Crespi, che, sin dall’inizio dell’avventura del Clandestino, sono stati il punto di riferimento della redazione del nostro quotidiano.














speriamo che non si tratti di due ulteriori caduti del regime italiano.
un grazie sentito da un lettore saltuario ma entusiasta
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Il direttore responsabile, il direttore editoriale, il direttore scientifico…
ma andate a lavorare !!!
COMPLIMENTI ALLA REDAZIONE DE IL CLANDESTINO PER LA SOLIDARIETA’ ESPRESSA NEI CONFRONTI DEI FRATELLI CRESPI. DA LETRICE DEL CLANDESTINOWEB E DEL CLANDESTINO MI CONGRATULO CON I CRESPI PER LO SPLENDIDO PROGETTO EDITORIALE. SPERO DI RITROVARVI IN EDICOLA QUANTO PRIMA. QUANTO ALL’EDITORE, BEH C’E’ POCO DA DIRE, SI VERGOGNASSE UN PO’!!!!
E UNA SPIEGAZIONE PLEASE?
Ecco, ha appena mandato un post contro la censura nel CDW e me lo hanno censurato: è una vergogna, una cosa indegna di uno stato civile, senza se e senza ma.
ci riprovo
l’importante è che noi opinionisti possiamo continuare a maltrattarci e a prenderci a sberle su queste pagine; ovviamente nel nome dell’amore.
Poi voi fate quello che volete, basta che ci lasciate il ring. E, nel nome dei Promotori della Libertà , non censurate mai più le parolacce dei post.
Quando si comincia ad avere una stampa specilistica e chiara come lo sono i numeri subito qualcuno si turba e inizia il suo lavoro di rottura. La stampa muore ma nessuno si muove oppure…..
mi associo alla domanda di lanzetta: ci fate capire qualcosa?
dai era gia tutto scritto qui:
http://chainworkers.org/node/705
Dai, ragazzi, sara solo un caso…
Ho cominciato a pensar male quando se n’ìè andato Parenzo.nOra mi dicono che l’editore non gradisce troppo l’indirizzo berlusconiano assunto dal giornale. La mia solidarietà a chi lavora al Clandestino.
ESCLUDO CHE SIANO DUE CADUTI DEL REGIME ITALIANO…. PIù PROBABILE CHE SIANO LE ENNESIME VITTIME DEI CASO. NON SONO I PRIMI E NON SARANNO GLI ULTIMI. ORA FACCIAMO QUALCOSA PER MANDARE IN CARCERE PADRE E FIGLIO O CI LIMITIAMO ALLE CHIACCHIERE?