Di MIRIAM GIANGIACOMO -  Tante cose cambiano giorno dopo giorno nel mondo politico, ne abbiamo avuta una prova con l'esito delle ultime elezioni amministrative. Ma una cosa resta sempre uguale e costante: i leader del centrosinistra che continuano eternamente a mandarsi a quel paese.
Ha iniziato Grillo, che ha salutato il successo di Pisapia come una disgrazia, seguito a ruota da Bersani, che ha dato dell' "inaffidabile" a Vendola, e ha continuato lo stesso Vendola, definendo Bersani 'meschino'.
Non c'è che dire, il quieto vivere non regna certamente in casa del centrosinistra, neanche ora che per l'opposizione le vele sembrano gonfie e il mare favorevole.
Diciamo che è iniziata la campagna elettorale del centrosinistra, solo che, anche questa volta, sembra che piu' che vincere tentino di perdere le elezioni. Sara' sicuramente dura riuscirci, con il premier che 'pare' caduto in disgrazia, ma non c'è dubbio che, se continuano cosi', magari potrebbero anche raggiungere il loro scopo.