Di VINCENZA FOCERI – Cosa hanno in comune la terribile rapina finita in tragedia a Roma e l'uccisione di un vigile urbano, investito da un Suv, a Milano ? Oltre ad essere due casi di cronaca che hanno scosso l'Italia nascondono una stessa, comune, terribile anomalia. Quale? Pensateci un attimo.
A Roma due malviventi fermano una famiglia con una bimba piccola, tentano di rubare una borsa, di mettere in scena una rapina e poi finiscono per ammazzare senza tanti complimenti un padre e la sua piccola. A Milano un vigile tenta di fermare un auto e l'autista che fa? Invece di schivare l'uomo e scappare – se proprio ci teneva a farlo – lo mette sotto con la stessa cruda violenza dei criminali che hanno agito nella Capitale.
Il punto in comune di queste due terribili storie e' la ferocia, l'inutilita' dell'atto. Pensateci ancora un secondo. Che necessita' avevano due rapinatori di ammazzare un giovane padre e una bimba di nove mesi? Che motivo aveva l'autista in fuga di schiacciare, con la consapevolezza di uccidere, un povero vigile urbano che cercava solo di fare il suo lavoro. Persino il "buon senso" del criminale e' andato a farsi benedire.
L'obiettivo dell'aggressione a Roma erano I soldi, bene allora perche' uccidere? Perche' trasformare, se proprio vogliamo rendere le cose "utilitaristiche" i 7-8 anni di galera in un ergastolo? Vale lo stesso discorso per l'omicidio colposo a Milano. Mi sembra tanto di assistere ad un film che non vorrei vedere, che racconta di mondi senza morale, degradati dalla perdita di umanita', abitati da "non-persone".
Non ha senso parlare di politiche giuste dinnanzi a questi casi che ci sfuggono. Quale sindaco, presidente, Capo di stato potrebbe davvero incidere su una sorta di follia collettiva, sulla svendita della vita umana che per molti vale meno di niente? Pensate ad altri recenti casi di cronaca: un marito che non accetta la separazione dalla moglie e brucia la casa con 4 familiari all'interno per poi lanciarsi nel vuoto, o di quel fidanzato che pur di non perdere l'amata arriva ad ucciderla.
La quotidianita' e' divenuta barbarie, ecco cosa c'a'. Sara' colpa della crisi? Non lo so ma di certo qualcosa sta accadendo e dobbiamo fermarci a riflettere nel tentativo di recuperare il senso delle cose, dare la giusta importanza alla vita, l'unica cosa che ci rimane….