Di LUIGI ERBETTA – La vicenda del naufragio della Costa Concordia ha monopolizzato l'attenzione dei media e le discussioni nei salotti televisivi, in cui un tempo si parlava di politica. Gia', un tempo. Perche' da quando al governo ci sono i tecnici, sulla politica c'e' ben poco da dire. Per questo motivo sembra che il tragico incidente della Concordia sia stato, per i programmi televisivi, quelli cosiddetti "di approfondimento", l'occasione per tirare su quegli ascolti che, dal 12 novembre, hanno fatto registrare notevoli cali.
Ne sanno qualcosa Michele Santoro e Marco Travaglio, fautori della crociata anti-Berlusconi. Dal giorno in cui il Cavaliere e' andato via da Palazzo Chigi il tandem che trainava prima Annozero e ora Servizio Pubblico ha avuto ben pochi argomenti di discussione. Il Cavaliere e' uscito dalla scena politica, ma Santoro e Travaglio non possono comunque non parlare di lui, non ci riescono, anche quando l'argomento centrale del dibattito poco o nulla ha a che fare con l'ex Presidente del Consiglio.
Nella seconda puntata in cui Servizio Pubblico e' stato trasmesso in chiaro, fuori dall'oscurita' della rete e di qualche emittente locale, Travaglio ha romanzescamente narrato le vicende del comandante Schettino e della Concordia, facendo metaforicamente riferimento a Berlusconi a capo della nave che stava affondando, e alle operazioni di salvataggio coordinate dal "De Falco della situazione" Mario Monti.
Berlusconi e' stato paradossalmente la chiave del successo di Marco Travaglio e Michele Santoro, che all'antagonismo nei confronti del Cavaliere hanno legato in qualche modo il loro nome, un po' come il capitano Achab con Moby Dick o Pat Garret con Billy the Kid. Percio', forse, dopo averlo tanto tartassato mediaticamente, il duo di Servizio Pubblico rimpiange l'ex premier che, pur combinandone di cotte e di crude, allo stesso tempo, e' innegabile, manteneva alto l'interesse per i talk show politici e forniva continuamente argomenti di discussione, e soprattutto di polemica, di cui questi traevano linfa vitale.















