Di LUIGI CRESPI - Le Ferrovie dello Stato sono bloccate da giorni, con disagi terrificanti per gli utenti. In Italia si vedono scenari apocalittici inauditi e il “super ministro” Passera (quello che in tre mesi avrebbe sistemato il Paese) tace.
La Protezione civile italiana è ridicolizzata e impotente sia nel prevenire che nell’intervenire e la Cancellieri si occupa dei taxi di Roma.
Migliaia di cittadini sono isolati e senza luce e l’Enel ci martella con i suoi spot. L’ultimo andato in onda è una presa in giro clamorosa.
Il paese è in ginocchio con quasi venti morti accertati e il premier Mario Monti non dice una parola mentre il suo ministro degli Interni fa proclami arroganti e trionfalistici. Le tv trasmettono decine di servizi che testimoniano disagi, che denunciano inefficienza, ma chi ci mette la faccia?
Chi risponde alle loro lamentele?
E soprattutto chi chiede scusa?















