Dopo la morte di Gheddafi la presenza della Nato in territorio libico e' considerata superflua. Per questo motivo le forze alleate avevano stabilito, negli scorsi giorni, di ritirare le truppe netro fine ottobre, giusto il tempo di verificare che la popolazione fosse realmente al sicuro e in stato di pace.
Tuttavia, il capo del Consiglio nazionale di transizione, guidato da Abdul Jalil, ha chiesto un rpolungamento della missione alla Nato, prima di un mese, adesso fino a dicembre. Al momento non e' stata data ancora una risposta definitiva, l'alleanza preferisce valutare la situazione prima di pronunciarsi. entro veenrdi' si dovrebbe decidere, come reso noto dal responsabile della sede Nato dia Bruxelles: "La Nato consultera' l'Onu e il Cn t prima di prende una decisione finale", ha riferito.
La paura del Consiglio Nazionale di Transizione libico e' che vi possano essere difficolta' nella gestione della sicurezza in questa fase delicata in cui, messo da parte il passato di dittatura e violenza, si pensa e si progetta una Libia completamente nuova. Con la Nato in casa tutto potrebbe essere piu' facile.