Sempre piu' grave il bilancio delle violenze in Libia: se Human Rights Watch, l'organizzazione per la difesa dei diritti umani basata a New York, alza a 104 il numero di morti registrati a Bengasi in quattro giorni di scontri fra manifestanti anti-regime e forze di sicurezza, le cifre riferite da fonti giornalistiche sono ancora più allarmanti. Il sito del quotidiano britannico Independent segnala la circolazione di "altre informazioni", secondo cui ci sono "200 morti e più di mille feriti": lo riferisce al quotidiano un testimone, Ahmed Swelim, il cui cugino lavora in ospedale. E fonti mediche dell'ospedale di al-Jala di Bengasi hanno riferito alla tv araba al Jazeera che i morti sono 285 e oltre 700 i feriti. Lo ha detto il medico Nabil al-Saaiti, che, in un collegamento telefonico con l'emittente qatariota, spiegando che "ieri agenti della sicurezza di origine africana reclutati dal regime hanno aperto il fuoco contro i manifestanti e il numero dei morti è tale che non riusciamo a metterli tutti nella camera mortuaria dell'ospedale per identificarli".
Sempre secondo Al Jazeera, l'esercito oggi sta sparando razzi Rpg sui manifestanti a Bengasi. Attraverso il sito Lybia Al Youm, gli ospedali hanno lanciato un appello perchè dicono di non essere più in grado di gestire i feriti che stanno affluendo. Occorrono medici, sangue, attrezzature e se possibile, l'allestimento di ospedali
da campo.
Difficile il bilancio delle vittime. Il precedente bilancio di Human Rights Watch, riferito a tre giornate, era di 84 morti, modificato al rialzo dopo che nella città libica ieri sono state uccise almeno altre 20 persone. L'organizzazione precisa di aver formulato la stima, definita "cauta", contattando testimoni e responsabili di ospedali. Il governo libico non ha fornito alcuna cifra nè formulato commenti ufficiali sulle violenze.
Contestazione senza precedenti. Il Paese del colonnello Muammar Gheddafi è in preda ad una contestazione senza precedenti contro un potere che dura da più di 40 anni e sta cercando di resistere alle proteste libertarie scoppiate sull'onda delle rivolte in Tunisia ed Egitto.
da campo.
Difficile il bilancio delle vittime. Il precedente bilancio di Human Rights Watch, riferito a tre giornate, era di 84 morti, modificato al rialzo dopo che nella città libica ieri sono state uccise almeno altre 20 persone. L'organizzazione precisa di aver formulato la stima, definita "cauta", contattando testimoni e responsabili di ospedali. Il governo libico non ha fornito alcuna cifra nè formulato commenti ufficiali sulle violenze.
Contestazione senza precedenti. Il Paese del colonnello Muammar Gheddafi è in preda ad una contestazione senza precedenti contro un potere che dura da più di 40 anni e sta cercando di resistere alle proteste libertarie scoppiate sull'onda delle rivolte in Tunisia ed Egitto.
Il leader libico ha reagito con la forza alle manifestazioni di protesta degli ultimi giorni, schierando la polizia in forze. A Bengasi, ieri diverse persone sono rimaste uccise – almeno 20 secondo le ultime cifre diffuse – in scontri tra dimostranti anti-regime e soldati, ha riferito il quotidiano Quryna vicino a uno dei figli del colonnello, Seif el-islam Gheddafi. Cecchini hanno sparato sulla folla che partecipava a un corteo funebre. Ed è stata una notte di scontri anche a Tripoli, ma al momento non è chiaro se vi siano state vittime.
Estremisti prendono in ostaggio civili e poliziotti. Un gruppo di "estremisti islamici" ha preso oggi in ostaggio poliziotti e civili nell'est della Libia, ha reso noto un alto esponente libico. Il sequestro ha avuto luogo ad Al Baida. "Un gruppo di estremisti islamici, che si fa chiamare 'emirato islamico di Barka', tiene in ostaggio dei membri del servizio di sicurezza e alcuni cittadini", ha detto il responsabile libico, chiedendo di non essere identificato. Il sequestro, secondo quanto si è appreso, è avvenuto "durante gli scontri degli ultimi giorni", ha aggiunto la fonte di Tripoli, sottolineando che il gruppo "chiede la revoca dello stato d'assedio imposto dalle forze dell'ordine per evitare che gli ostaggi siano uccisi".
Estremisti prendono in ostaggio civili e poliziotti. Un gruppo di "estremisti islamici" ha preso oggi in ostaggio poliziotti e civili nell'est della Libia, ha reso noto un alto esponente libico. Il sequestro ha avuto luogo ad Al Baida. "Un gruppo di estremisti islamici, che si fa chiamare 'emirato islamico di Barka', tiene in ostaggio dei membri del servizio di sicurezza e alcuni cittadini", ha detto il responsabile libico, chiedendo di non essere identificato. Il sequestro, secondo quanto si è appreso, è avvenuto "durante gli scontri degli ultimi giorni", ha aggiunto la fonte di Tripoli, sottolineando che il gruppo "chiede la revoca dello stato d'assedio imposto dalle forze dell'ordine per evitare che gli ostaggi siano uccisi".














Ecco cosa fa il colonnello dei soldi italiani: arma fino ai denti eserciti per sopprimere quei poveri disgraziati di libici che son costretti (in certa misura come noi in Italia) ad avere un dittatore che li governa.
E il bello e´che dopo questa repressione sanguinosa avremo ancora piu´clandestini di prima! DEL TIPO: OLTRE IL DANNO, PURE LA BEFFA!!!¨
E la Lega tace e subisce tanto piu´clandestini ci sono, piu´puo´ far finta di contrastarla e i babbei che li votano se la prendono in quel posto come al solito ahahahahahaha!!!
http://www.sondaggibidimedia.com/2011/02/aggiornamento-from-usa-obama-nel-job.html
Silvio, com’è sensibile. Protegge le infelici ragazzine nordafricane accogliendole tra le sue amorevoli braccia e non telefona all’amico Gheddafi per non disturbarlo in questo momento tanto impegnativo. Bel leader che avete ragazzi, complimenti. Ha delle ottime amicizie.
il babbeo sei tu che non proponi nulla
cosa propongo io? mica sono i un politico… cmq per me va potenziata una polizia di frontiera europea e patti EUROPEI con i paesi del Mediterraneó
non prometto la luna come fa la Lega coi suoi allocchi
Tutti i paesi condannano la Libia per le violenze… invece l’italia per mano di Berlusconi afferma di non “volere disturbare” Gheddafi
…siamo al ridicolo
ormai male uguale BErlusconi. è incredibile il livello di melma che riesce a giustificare, dai suoi reati, alle sue perversioni, alla sua impresentabilità , ai suoi schifosissimi alleati.
Ma vi rendete conto che abbiamo concesso la standing ovation Romana a questo maiale beduino che spara coi lanciarazzi sulla folla? e lui non lo vuole disturbare e si preoccupa dei gommoni.
CHE MER.A di uomo che è BErlusconi. Che sudici saranno coloro che ancora lo voteranno.
Basta ricordare l’indegna parata che berlusconi ha imposto a Roma in onore di gheddafi,i 5 miliardi che gli ha regalato,gli affari sporchi che hanno fatto insieme per capire quanto i due criminali si rassomiglino e quanto sono pericolosi per i loro PaesiiGheddafi colpisce i libici con i razzi,berlusconi i suoi razzi micidiali,le sue tv e i suoi pennivendoli li usa per fare a pezzi le istituzioni italiane.Buttiamo giù il rais arabo lumbard