L'assemblea generale delle Nazioni Unite ha votato la
sospensione della Libia dal Consiglio dei diritti umani delle Nazioni
Unite, a causa della repressione violenta messa in atto da Muammar
Gheddafi. 
La risoluzione e' stata presentata dal Libano, che ha espresso solidarietà ai "fratelli della Libia".
Tra i numerosi sponsor c'e' anche l'Italia. Dopo il voto, ha preso la parola il rappresentante del Venezuela, il cui presidente, Hugo Chavez, si proclama amico del leader libico, Muammar Gheddafi, denunciando un piano di invasione della Libia da parte degli Stati Uniti, ''un Paese imperialista che sta dispiegando il proprio arsenale per impossessarsi delle risorse'' del Paese africano.  
Le Nazioni Unite hanno lanciato un "appello urgente" alla comunità internazionale, in vista di uno sgombero umanitario massiccio di decine di migliaia di persone che fuggono dalla Libia e che aspettano attualmente dal versante libico della frontiera con la Tunisia di poter entrare in questo Paese.
L'alto commissariato per i rifugiati (Unhcr) e l'Organizzazione internazionale per le emigrazioni (Oim) hanno lanciato congiuntamente l'appello. La situazione alla frontiera tra la Libia e la Tunisia ha raggiunto un livello critico dopo il passaggio di 70mila-75mila persone che sono fuggite dalle repressioni dal 20 febbraio, e circa 40.000 persone, in particolare egiziani, attendono oggi alla frontiera dalla parte il libico, secondo il HCR.
Nel loro comunicato, le due organizzazioni hanno indicato di aver messo a punto, in "consultazione con i governi tunisini ed egiziani, un programma congiunto di sgombero che mira a migliorare considerevolmente gli sforzi" per far fronte alla "crisi umanitaria alla frontiera con la Tunisia".
Chiedono alla Comunità internazionale di "fornire d'urgenza dei mezzi finanziari e logistici massicci, fra cui aerei, navi e personale specializzato". Le due organizzazioni hanno definito questa operazione "essenziale" perché, spiega l'Unhcr, la situazione alla frontiera si aggrava di ora in ora a causa della sovrappopolazione.