Con il waterboarding ho salvato Londra: l'ex presidente americano George W. Bush ha detto che informazioni strappate a terroristi con il metodo di tortura che simula l'annegamento hanno permesso di sventare attacchi all'aeroporto di Heathrow e a Canary Wharf, il moderno centro degli affari della capitale britannica che rivaleggia con la storica City. "Tre persone sono state sottoposte al waterboarding e io credo che quella decisione abbia salvato vite umane", ha detto l'ex capo della Casa Bianca nel presentare il suo libro di memorie Decision Points di cui il quotidiano britannico pubblica estratti. Bush ha negato che l'annegamento simulato sia una forma di tortura come ritiene il suo successore Barack Obama.
E quando gli è stato chiesto se avesse personalmente autorizzato l'uso della tecnica sul cervello delle stragi dell'11 settembre Khalid Sheikh Mohammed, l'ex presidente è stato categorico: "Dannazione, si". Nel libro Bush scrive che, oltre a Heathrow e a Canary Wharf, gli interrogatori con le maniere forti hanno risparmiato attacchi contro "sedi diplomatiche all'estero e obiettivi multipli negli Stati Uniti".















Questo, insomma, ci sta spiegando perché è etico utilizzare la tortura. Ma perché non si limita ad andare a pesca? Farebbe un piacere a tutti, risparmiandoci conati di vomito ad ogni sua apparizioni.
Sono d’accordo con extramuros. Bush potrebbe anche andare a ubriacarsi come faceva prima e far fallire i negozi del suo padre come ha imparato a fare benissimo con le sue aziende nel Texas. Potremmo mettere anche Berlusconi e un paio di prostitute, il re di svezia con le sue scappatelle nei nightclub delle spogliarelliste, il presidente della FIA, il re dell’Inghilterra, mamma mia… cosa sara di noi sudditi? Saremmo costretti in un futuro prossimo a servire i drink per il BUNGA BUNGA dei grandi della Terra? Manca solo che il Papa torni ai vecchi tempi e emule i suoi predecessori trovandosi delle amanti e figli illegittimi… CHE FUTURO!!! MI VIENE ANCHE LA VOGLIA DI VIVERE PIù FELICE…