Anche la Cina contraria alle manovre congiunte Usa-Corea del sud, previste per quattro giorni che vedranno la partecipazione di una portaerei americana come nave ammiraglia. Il gigante giallo e' contrario all'esercitazione militare "non autorizzata all'interno della zona economica cinese".
 
Un portavoce del Pentagono ha precisato che le operazioni sono "di natura difensiva", e  "non sono dirette contro la Cina". Per quanto ufficialmente previste da tempo, le manovre
militari congiunte rappresentano una risposta al bombardamento
dell'isola sudcoreana
nel Mar Giallo da parte delle forze armate della
Corea del Nord.
 
Subito dopo l'incidente, infatti, il gruppo aeronavale
della VII flotta Usa e' partito dalla sua base giapponese. A guidare le
manovre sara' la portaerei nucleare George Washington, una vera e propria
cittadella galleggiante con a bordo 5.500 marinai e capace di portare
75 aereplani. La portaerei sara' scortata dagli incocrociatori
lanciamissili USS Cowpens e USS Shiloh e dalle corvette USS Lassen, USS
Stethem e USS Fitzgerald. La marina di Seul dispieghera' dal canto suo
incrociatori, fregate, navi pattuglia e altri imbarcazioni da guerra
oltre che aerei per la guerra ai sottomarini.