Le manovre navali congiunte fra Stati Uniti e Corea del Sud sono cominciate stamani nel Mar Giallo. Lo ha reso noto oggi una fonte militare americana, aggiungendo che vi partecipa anche la portaerei Usa George Washington a propulsione nucleare.
 
Immediata la protesta della Corea del Nord: "risponderemo senza pieta' a qualsiasi provocazione", sostiene il regime comunista al potere. La Corea del Nord ha piazzato missili sulle rampe di lancio sulle coste del Mar Giallo pronte a colpire le forze navali sudcoreane in caso di sconfinamento.

Il ministero della difesa sudcoreano ha poi invitato i giornalisti che si trovano sull'isola di Yeonpeyong ad "abbandonarla perche' la situazione e' brutta". Fonti militari hanno affermato successivamente di aver udito dei colpi di cannone provenire da oltre la frontiera della Corea del Nord, che e' visibile dall' isola.

Sul fronte diplomatico, la Cina ha proposto consultazioni di emergenza a Pechino tra i capi delle delegazioni dei sei Paesi del gruppo sulla denuclearizzazione della penisola coreana. Una proposta che pero' è stata seccamente respinta dalla presidenza sudcoreana. Lunedi' il presidente sudcoreano terra' un discorso in tv al Paese.