21 lug. – A quasi un mese e mezzo dal
referendum del 12 settembre sulla riforma costituzionale in
Turchia, non solo la popolarita' del filo-islamico Partito
Giustizia e Sviluppo (Akp) continua a calare, ma il partito del
premier Tayyip Erdogan e' stato addirittura superato dal
principale gruppo dell'opposizione, il Partito Repubblicano del
Popolo (Chp), guidato da Kemal Kilicdaroglu.
E' quanto riferisce oggi il quotidiano laico Cumhuriyet,
pubblicando i dati di una sondaggio d'opinione condotto dalla
compagnia di ricerche di mercato Sonar dal 3 al 10 luglio su un
campione di 3.000 persone intervistate in 16 province del Paese.
In base al sondaggio, il 29.87% degli intervistati ha detto
di preferire il Chp, mentre a sostenere l'Akp si e' detto il
27.80%. Il 13.83% si e' detto invece a favore del Partito del
Movimento Nazionalista (Mhp) e il 4.53% ha detto che appoggia il
filo-curdo Partito per la Pace e la Democrazia (Bpd).
Stando sempre ai dati della Sonar, dopo aver distribuito fra
i partiti i voti degli indecisi, le percentuali di preferenze
sono cosi' distribuite: per il Chp il 33.45%, per l'Akp il
31.13% e per l'Mhp il 15.49%. Sulla base di tali cifre, secondo
il presidente della Sonar, Hakan Bayrakci, per la Turchia
potrebbe essere in vista un governo di coalizione senza l'Akp.
Sempre in base al sondaggio, risulta che la maggioranza dei
turchi considera ancora le forze armate come l'istituzione piu'
affidabile del Paese e che la disoccupazione e' ritenuta il piu'
grave problema della Turchia. (Ansa).