Le voci di un'entrata di Google nel mercato dei libri elettronici, parecchie negli ultimi tempi, trovano una conferma. Entro l'anno Big G lancerà Editions, la sua personale interpretazione del concetto di negozio di e-book.
Che mette insieme un servizio di biblioteca digitale (che potrà contare sin dall'apertura su oltre mezzo milione di titoli) e tre modalità possibili di acquisto. Un modello di fruizione del libro elettronico diversa rispetto a quella offerta dai concorrenti, su tutti Amazon, da poco sbarcato anche in Italia, che vende e-book e anche un ottimo lettore, il Kindle.E che al momento è il leader del settore, con oltre il 60% del mercato.
Inizialmente, Editions verrà lanciato in Usa, per arrivare in Europa entro la primavera del 2011.

Come funziona. Il concetto dietro Editions è che l'utente non acquista una copia digitale scaricabile del libro, ma una versione che rimane sempre a disposizione nella propria libreria elettronica.
Niente file Pdf insomma, o marcature antipirateria DRM nei file degli ebook: sarà necessario essere connessi a internet per leggere i propri libri acquistati su Editions, attraverso un comune browser web. In apparenza un limite, in realtà una strategia che differenzia l'offerta di Big G da quella di Amazon, Barnes & Noble e gli altri, e non inficia la portabilità dei propri acquisti su qualunque piattaforma. E che lascia a Google la libertà di trasformare ogni libro in un'applicazione web. In pratica si acquista un libro in "streaming", sempre disponibile quando connessi, e nella memoria cache del browser quando disconnessi, ma non un file "fisico".
Ogni editore potrà liberamente scegliere il prezzo di copertina dei propri e-book. Per i libri venduti attraverso il bookstore di Google, gli editori avranno diritto al 63% del guadagno, mentre il 37% andrà a Google. Mountain View prevede come seconda possibilità di vendita anche la diffusione attraverso altri negozi di ebook, e in questo caso le percentuali passano dal 45% per gli editori, il 55% al negozio online e una commissione per Google. La terza è l'acquisto del volume direttamente attraverso il sito dell'editore, e in questo caso lo schema delle percentuali è ancora in definizione e, secondo l'azienda, si manterrà piuttosto fluido. In questa pagina 1, l'azienda spiega nel dettaglio schemi e accordi commerciali e di distribuzione. Google punta ad un negozio elettronico con prezzi e cataloghi in linea con la concorrenza, ma la possibilità offerta ai piccoli editori di decidere quanto far pagare un libro e come distribuirlo apre uno scenario nuovo per il mercato. La fruizione attraverso il browser permette di non dover acquistare un lettore di ebook appositamente per le Google Editions.