1 lug. – Il progetto, fortemente voluto dal presidente Usa, è passato alla Camera con 237 voti a favore e 192 contrari. A luglio verrà votato dal Senato
"La festa è finita", ha detto la speaker della Camera Nancy Pelosi poco prima dell'avvio delle votazioni. "Questa riforma proteggerà la nostra economia da future crisi, è una vittoria per tutti americani che hanno subito le conseguenze dell'irresponsabilità e dell'imprudenza delle banche che si è tradotta nella perdita di milioni di posti di lavoro", ha commentato Obama

La riforma di Wall Street, la maggiore dalla Grande Depressione, incassa il via libera della Camera.
Il progetto ora approderà in Senato, dove sarà votato intorno alla metà
di luglio. L'amministrazione Obama puntava all'approvazione definitiva
entro il 4 luglio ma l'opposizione repubblicana e la morte del sentaore
Byrd hanno complicato l'iter. Per facilitare il voto in Senato è stata abolita in extremis la tassa sulle banche.

Ma ecco i principali punti della riforma: 
NUOVA AUTORITA' DI REGOLAMENTAZIONE:
Alle autorità federali viene concessa l'autorità di chiudere e chiedere
lo 'spezzatino' di grandi istituzioni finanziarie in difficoltà senza
il ricorso ad aiuti pubblici per il loro salvataggio. Viene istituito
un meccanismo di liquidazione che verrà gestito dalla Fdic (Federal
Deposit Insurance Corp.). Il Tesoro anticiperà i fondi necessari per la
chiusura di società in fallimento, ma dovrà presentare allo stesso
tempo un piano per recuperare i fondi spesi.

FINANCIAL STABILITY COUNCIL:
Il progetto prevede la creazione di un consiglio per la supervisione
della stabilita' finanziaria composto da 10 membri. Fra i suoi compiti
c'e' quello di effettuare raccomandazioni alla Fed per quanto riguarda
requisiti piu' stringenti per capitale e leverage sulle istituzioni
globale che possono rappresentare un rischio per il sistema
finanziario. In casi estremi il nuovo organismo puo' utilizzare il
potere conferitogli di imporre lo 'spezzatino' di grandi istituzioni
finanziarie.

VOLCKER RULE: Dal nome
dell'advisor economico della Casa Bianca ed ex presidente della Fed
Paul Volcker, la norma punta a limitare le prese di rischio delle
banche bandendo il proprietary trading dalle maggiori istituzioni
finanziarie, che potranno pero' effettuare investimenti minimi in hedge
fund e private equity.

DERIVATI: Per la prima
volta viene prevista un'ampia regolamentazione dei derivati
over-the-counter, con l'obbligo per molti derivati di essere scambiati
su piattafomre regolamnetate e attraverso clearinghouse.

SPIN-OFF DEI DESK DI SWAP:
Le banche dovranno separare, non solo le attivita' di trading dei
derivati piu' rischiose, ma anche quelle legate all'agricoltura, alle
commodity, e ai molti metalli in societa' affiliate.

AGENZIA TUTELA CONSUMATORI:
All'interno della Fed verra' creata un'agenzia di tutela dei
consumatori, con l'autorita' di esaminare e rafforzare le regole che
proteggono i consumatori dalle pratiche delle societa' finanziarie. Ai
singoli stati americani viene consentito di imporre norme piu'
stringenti per la tutela dei consumatori.

FED: Viene eliminato il ruolo dei banchieri nella scelta dei presidenti delle 12 Fed regionali.

MODIFICHE SUPERVISIONE:
Viene eliminato l'Office of Thrift Supervisione. La Fed mantiene la
supervisione delle banche piccole e viene rafforzata in quella delle
grandi istituzioni finanziarie per assicurarsi che il governo sia in
grado di comprendere i rischi al sistema finanziario e in generale
all'economia.

STANDARD DI CAPITALE BANCHE: Vengono fissati standard di capitale nuovi basati sulla taglia e sul rischio.

AGENZIE DI RATING:
Verra' istituito un nuovo organismo per risolvere i conflitti di
interresse delle agenzie. Verra' inoltre concessa agli investitori la
possibilita' di perseguire le agenzie di rating nel caos in cui
indagini accertino che la loro condotta sia stata sbagliata.

CORPORATE GOVERNANCE: agli azionisti viene dato un voto non vincolante sugli stipendi dei manager e sui paracaduti d'oro.

HEDGE FUND:
Gli hedge fund e i fondi di private equity dovranno essere registrati
presso la Sec e fornire informazioni che consentano ai regolatori di
monitorare i rischi sistemici.