08 lug. – Claire Thibout, l'ex contabile di casa Bettencourt che aveva chiamato in causa anche il presidente Sarkozy per una tangente, dopo essere stata localizzata nel sud della Francia, ha parzialmente ritrattato le sue dichiarazioni. Fonti vicine all'inchiesta hanno dichiarato al sito online di Le Monde che Claire Thibout e' fuggita, in preda al panico per quanto suscitato dalle sue parole nel Paese, trovando rifugio dai propri familiari nel sud della Francia. Secondo queste fonti, la Thibout ha confermato di aver consegnato i 50.000 euro in contanti, prelevati in banca, ai suoi datori di lavoro, la famiglia Bettencourt, ma non si trattava del 26 marzo 2007, come lei aveva affermato al sito online Mediapart. Alla polizia, invece, aveva parlato di una data "fra marzo e aprile 2007". Quanto alle bustarelle di denaro destinate a Nicolas Sarkozy, descritto come un abituale frequentatore di casa Bettencourt dove riceveva generosi contributi fin da quando era sindaco di Neuilly, Claire Thibout ha definito "romanzate" le sue affermazioni.
Intanto gli inquirenti francesi hanno aperto un’inchiesta sul caso delle presunte tangenti pagate in nero dall’ereditiera Liliane Bettencourt alla campagna elettorale del presidente francese nel 2007.
Intanto gli inquirenti francesi hanno aperto un’inchiesta sul caso delle presunte tangenti pagate in nero dall’ereditiera Liliane Bettencourt alla campagna elettorale del presidente francese nel 2007.















