Nella località di Taez, a 200 chilometri dalla capitale Sanaa, le forze militari hanno aperto il fuoco sul corteo diretto al palazzo presidenziale a Hudaida.
I morti sarebbero almeno una decina e i feriti oltre 400.
Il corteo formato da alcune migliaia di manifestanti sarebbe stato oggetto del fuoco dell'esercito yemenita a cui si sono aggiunte le cariche della polizia accompagnate dal lancio di lacrimogeni.

Il bilancio è provvisorio e potrebbe appesantirsi a breve: testimoni hanno raccontato che poliziotti in abiti civili si sono confusi tra i manifestanti e hanno aperto il fuoco.
Intanto nella capitale alcuni soldati dissidenti impediscono agli agenti di polizia di muoversi verso i manifestanti anti-governativi radunati in piazza, i militari hanno protetto dalla polizia i migliaia di dimostranti che chiedono nella capitale la fine del regime del presidente Saleh, al potere da 32 anni. I militari appartengono alla prima divisione blindata, il cui comandante, generale Ali Mohsen al-Ahmar, ha annunciato il 21 marzo scorso 1
la propria adesione alla protesta.