Sirte e' caduta: a dare l'annuncio il Consiglio Nazionale di Transizione che considera cosi' conclusa la guerra di liberazione, dopo la caduta dell'ultimo baluardo della resistenza filo Gheddafi. L'ex rais, il figlio Saif al islam e altre importanti figure sono ancora in fuga.
"Sirte e' stata liberata. Non ci sono più forze di Gheddafi in citta'. Stiamo dando la caccia ai suoi miliziani che tentano la fuga". Subito dopo e' arrivata la notizia della cattura e poi della morte del leader libico, confermata dal Consiglio Nazionale di liberazione.
La Nato intanto prende tempo: un portavoce dell'Alleanza atlantica ha spiegato che occorrera' del tempo per avere una conferma.
La caduta di Sirte era considerata la conclusione della liberazione della Libia: dopo la liberazione di Bani Walid, la citta' natale di Gheddafi rimaneva l'ultima forza in campo sul versante della resistenza. Si apre a questo punto la via alla creazione di un governo definitivo della nuova Libia.
I COMMENTI - Il Ministro La Russa e' stato uno dei primi a commentare la liberazione della Libia e le prospettive per il futuro governo: "mi sembrava non fosse la principale aspirazione di Jalil io auspico che il nuovo governo libico sia guidato da lui". "E' una persona accettata da tutti – ha proseguito – e' un uomo molto religioso ma di un islamismo moderato. Comunque decide il popolo libico".
Anche Berlusconi ha commentato la fine del regime libico e del suo rais: "Sic transit gloria mundi" avrebbe detto durante il gruppo del Pdl, secondo quanto riferito da alcuni presenti.














