Vita difficile, da adesso in poi, per Kate Middleton . Ora è una duchessa, ed anche contessa e baronessa, ma soprattutto è la moglie dell’erede al trono britannico William.
Per lei, insieme alla notorieta' e al prestigio, arrovano le restrizioni alle quali deve necessariemente sottostare. Eccone alcune.
Primo. Non potra' farsi chiamare Kate. Da oggi, per tutti, sara' Catherine, o duchessa. Secondo. Non potra' votare. Tecnicamente regina ed altri familiari possono esprimersi, ma la pratica va contro la necessita' di mostrarsi neutrali e rappresentare tutti i gruppi sociali. Terzo. Non fara' mai parte del governo. Quarto. Non potra' sottrarsi agli inciuci della gente. Quasiasi cosa fara', d’ora in poi, ricevera' l’approvazione da una parte del pubblico, le critiche dalla restante parte. Sara' inutile provare ad essere discreti. La principessa del Regno Unito sara' sempre nel mirino dell’opinione pubblica di tutto il mondo.
Quinto. Non giochera' a Monopoli. Nel 2008, infatti, il duca di York ha definito il gioco di strategia “vizioso” ed ha fatto sapere che nessuno tra i reali dovrebbe mai parteciparvi.
Sesto. Kate non potra' dire o fare qualcosa di compromettente. Settimo. Non mangera' mai ostriche. Alla famiglia reale, per paura di avvelenamenti, non viene servito questo piatto. Ottavo. Non potra' lavorare. Avra' la possibilità di svolgere attivita' benefiche, svolgere attivita' ufficiali, appoggiare il marito nelle missioni. Ma mai lavorare per denaro. Nono. La duchessa non firmera' mai nulla che non sia un documento ufficiale, autorizzato dalla Regina. Proibiti gli autografi.
Decimo. A volte non finira' la cena. Nella famiglia reale britannica, quando la regina smette di mangiare, anche gli altri commensali devono fermarsi, anche se hanno appena cominciato.