Le immagini del cadavere di Osama Bin Laden non saranno diffuse. Ma pochi minuti dopo le anticipazioni delle parole del presidente Usa pronunciate in un'intervista concessa alla trasmissione della Cbs 60 Minutes che andra' in onda domenica, l'agenzia Reuters diffonde quattro fotografie di tre persone rimaste uccise nel raid dei Navy Seals nel rifugio di Abbottabad del capo di Al Qaeda.
Immagini molto crude di cadaveri immersi nel sangue, sulle quali c'è una data – 2 maggio 2011 – e un orario: due foto sono state scattate alle 2.30 e due alle 2.39 ora locale pachistana.
"E' molto importante che fotografie atroci di qualcuno a cui è stato sparato in testa non siano messe in circolazione come strumenti di propaganda", aveva affermato il portavoce della Casa Bianca, Jay Carney. "Non esibiamo questo genere di cose come trofei".
Alcuni parlamentari statunitensi hanno avuto la possibilita' di vedere le foto del corpo di Osama. Il presidente della Commissione servizi segreti del Senato, il repubblicano Mike Ross, ha ammesso di aver potuto vedere le foto e di non auspicarne la pubblicazione, dicendosi preoccupato per la sicurezza dei militari statunitensi in missione all'estero.
"Osama non è un trofeo, è morto: concentriamoci piuttosto sulla missione fino a che Al Qaeda non sara' eliminata", ha detto Ross.
Un altro rappresentante repubblicano, Saxby Chambliss, ha confidato di aver visto alcune foto scattate dopo il raid: "Mostrano quel che ci si puo' aspettare di qualcuno che è stato colpito da un proiettile alla testa, non è niente di bello da vedere" ha concluso, ritenendone invece opportuna la diffusione: "Un giorno o l'altro verranno pubblicate, la questione è sapere se lo dovremo fare noi secondo le nostre regole o lasciare che sia qualcun altro a farlo".