Dai file segreti ritrovati nel computer di Bin Laden in mano alla Cia si apprenderebbe che nel febbraio del 2010 Al Qaeda stava preparando un altro attacco all'America: questa volta l'obiettivo sarebbe stato il sistema ferroviario americano, allo scopo di provocare un alto numero di vittime: il progetto era quello di provocare il deragliamento di un treno. Si erano ipotizzate anche delle date, tutte in ricorrenze "sensibili": Natale, Capodanno o il decimo anniversario dell'11 settembre.
Le autorita' nel far trapelare queste informazioni hanno pero' precisato che il piano non era asncora entrato in atto e che quindi non c'è una specifica minaccia, ma solo uno degli scenari possibili. Non ci sarebbero invece indicazioni sul luogo del probabile attentato: l'idea è semplicemente quella di colpire luoghi affollati. Nessun valore simbolico.
Ai tecnici dell'Fbi che stanno lavorando sui dati raccolti del Pc è stato affidato il compito di scardinare i programmi criptati: lo scopo è individuare informazioni sui progetti di Al Qaeda e cercare disventare operazioni gia' in atto.
Dalle memorie emergerebbe la figura di un Bin Laden
tuttora parte del fronte operativo dell'organizzazione terroristica e non si esclude la possibilita' che nel suo computer ci siano le bozze di possibili operazioni presentate dai suoi uomini. Piani che attendevano l'approvazione dell'Emiro. Nella fase di preparazione dell'attacco all'America, Khaled Sheikh Mohammed aveva esposto almeno un paio di progetti che erano stati respinti da Osama perché ritenuti non fattibili. Dissidi che avevano irritato lo stesso Mohammed convinto del successo.

 

Intanto montano le proteste in Pakistan, circa 400 persone hanno partecipato ad Abbottabad alla manifestazione indetta dal partito radicale
islamico Jamaat-e-Islami contro gli U.S.A.gridando slogan anti americani e in memoria di Osama Bin Laden