29 apr. – La campagna elettorale britannica entra nel vivo con il il terzo ed ultimo dibattito televisivo in diretta tra i tre rivali (Gordon Brown, David Cameron e Nick Clegg) della piu' incerta campagna elettorale degli ultimi vent'anni. Con i sondaggi infuocati, la Bbc ha organizzato il terzo round (stavolta principalmente dedicato ai temi economici) nella citta' inglese di Birmingham. Dopo il bigot-gate (l'incidente con l'anziana vedova, "laburista delusa" che lo aveva incalzato con una serie di insidiose domande) per il laburista Gordon Brown sara' tutto in salita.
Dopo la clamorosa gaffe, il mortificato premier uscente ha pensato bene di scusarsi in vario modo per ben sei volte in sei ore (ha inviato anche un'e-mail ai sostenitori del Labour Party); e invece di limitarsi e dire 'mi spiace' all'attempata signora liquidata come una "bigotta", ha ignorato i consigli dei suoi piu' stretti collaboratori ed e' tornato indietro, a Rochdale, per fare ammenda e chiarire personalmente l'episodio con la signora. E' emerso quaranta minuti dopo dall'abitazione, con un sorriso gelato sul volto, dicendo che non aveva capito le critiche della donna. Ma ben piu' eloquenti delle sue parole, sono state le immagini di lui in uno studio, a Manchester, la testa tra le mani, mentre ascoltava la registrazione del suo sfogo a microfono aperto. Intanto gli ultimi sondaggi confermano la mancanza di una maggioranza assoluta, con i Tory pero' in ascesa.
Secondo un Comres per Independent/Tv, i conservatori (36%) hanno approfondito il vantaggio sui liberaldemocratici (26%, in calo di tre punti), mentre i laburisti sono fermi al 27%.
Il gap e' minore nel sondaggio YouGov per il Sun che da' i conservatori al 34%, i Lib-dem in aumento al 31% e i laburisti, in calo di due punti, al 27%. Ma i due sondaggi sono stati entrambi realizzati prima del disastro-Brown.















