30 gen. – L'amministrazione Obama,
sulla falsariga di quella di George W. Bush, si appresta a
vendere armi a Taiwan per un controvalore di 6 miliardi di
dollari. Una mossa che, dopo il caso Google e gli altri dossier
commerciali aperti, fara' salire ulteriormente la tensione con
la Cina. Pechino considera l'isola una provincia ribelle ma
parte integrante della madrepatria, di cui ha minacciato piu'
volte l'invasione.
sulla falsariga di quella di George W. Bush, si appresta a
vendere armi a Taiwan per un controvalore di 6 miliardi di
dollari. Una mossa che, dopo il caso Google e gli altri dossier
commerciali aperti, fara' salire ulteriormente la tensione con
la Cina. Pechino considera l'isola una provincia ribelle ma
parte integrante della madrepatria, di cui ha minacciato piu'
volte l'invasione.















