07 feb. – ''Israele anela ad accordi di
pace con tutti i suoi vicini. Lo abbiamo fatto con l'Egitto e
con la Giordania, possiamo farlo anche con la Siria e i
palestinesi'': lo ha affermato oggi il premier israeliano
Benyamin Netanyahu, aprendo la seduta settimanale del consiglio
dei ministri.
Netanyahu, secondo il sito online Ynet, ha comunque precisato
che in merito vanno anche fatte due considerazioni.
pace con tutti i suoi vicini. Lo abbiamo fatto con l'Egitto e
con la Giordania, possiamo farlo anche con la Siria e i
palestinesi'': lo ha affermato oggi il premier israeliano
Benyamin Netanyahu, aprendo la seduta settimanale del consiglio
dei ministri.
Netanyahu, secondo il sito online Ynet, ha comunque precisato
che in merito vanno anche fatte due considerazioni.















LA PRECONDIZIONE DELLA PRECONDIZIONE? BHO!
GIA’ DIVERSO SAREBBE QUAL’ORA SI PRESENTASSERO GLI ELENCHI DELLE COSE POSITIVE /NEGATIVE FATTE NEI LORO CONFRONTI, DOVE SI POTESSE SOTTOLINEARE UN CAMBIAMENTO A FAVORE DI UN INTENTO DI MERITO PER QUANTO SI DESIDERA.
Per essere AMATI, occorre dimostrare la maturita’ democratica del RISPETTO DEI CONFINI.
OGGI, sono i confini non rispettati che generano le condanne della opinione pubblica mondiale (questo sentimento è vivo, anche fra coloro che sembrano appoggiare la causa) che genera una flebile difesa nei vostri confronti.
Fortemente colpevoli questi, perche’ non sono amici leali, sinceri, onesti.
L’italia, per farmi capire, non meriterebbe di esistere se non avesse la cultura democratica del pieno rispetto dei confini.
Nel cuore di ogni uomo di sano principi risiede un sentimento di riprovazione contro CHI ABBUSA.
quale uomo al mondo, quale donna al mondo, quale famiglia, quale popolo accetta di essere abbusato?
VALE PER VOI E VALE PER LORO!
Rispettate i confini e pretendete rispetto, il mondo sara’ con voi.
QUAL’ORA poi vi fa più comodo POLITICAMETE non rispettare i confini allora sappiate che essere vittime e solo una vostra sceta prendetevi le vostre responsabilita’ e non chiedete al mondo di intraprendere la strada della incivilta e della prepotenza mettendosi fuori dalle leggi.