15 mar. -   Circa la meta' delle Pmi dell'area dell'euro si aspetta che la propria capacita' di accesso a fonti di finanziamento interne ed esterne resti immutata nella prima meta' del 2010. Al tempo stesso, le quote percentuali relative alle Pmi che si attendono un accesso piu' difficile ai prestiti bancari (20%) e ai crediti commerciali (11%) nella prima meta' del 2010 restano lievemente superiori a quelle delle pmi che si aspettano un miglioramento (14% per i prestiti bancari e 8% per i crediti commerciali). E' quanto emerge dai risultati dell'indagine sull'accesso al credito delle Pmi condotta per conto della Bce fra il 19 novembre e il 18 dicembre 2009.