La Cina conferma di non essere un posto per giornalisti.
Secondo un sondaggio realizzato dall'associazione dei corrispondenti esteri a Pechino, il 94% di coloro che ha risposto al sondaggio ha dichiarato che le condizioni di lavoro sono peggiorate.
Il 70% dei corrispondenti stranieri ha dichiarato di essere stato oggetto di interferenze o molestie da parte delle autorita' politiche. Situazioni che spesso finiscono in violenza.
Anche dal punto di vista tecnico i giornalisti registrano una maggiore difficolta' nell'uso della connessione ad internet, anche quella Vpn, che permette di collegarsi come se si fosse al di fuori del paese.















