La Nato ha continuato nella notte a condurre raid sul porto della capitale libica Tripoli e sulla residenza del colonnello Muammar Gheddafi: lo affermano fonti vicine al regime secondo le quali un raid ha colpito la zona del porto e un altro attacco l’area di Bab Al Aziziya, piu' volte obiettivo in queste settimane degli aerei dell’Alleanza.
Tripoli continua inoltre a denunciare l’ "assedio" marittimo della Libia imposto dalla Nato, soprattutto dopo la distruzione di otto navi che Tripoli ha definito non militari.
Il comandante Omran al Ferjani ha dichiarato che dal 25 marzo, "data in cui abbiamo ricevuto la notifica della Nato di divieto di navigazione anche nelle nostre acque territoriali", nessuna nave della marina o della guardia costiera ha lasciato il porto di Tripoli.
Il regime di Gheddafi ha denunciato intanto un vero e proprio "assedio" marittimo messo in atto dalla Nato. Un assedio, ha accusato il comandante della guardia costiera Omran al Ferjani, che sta provocando una gravissima «crisi umanitaria», impedendo di fatto alle navi con i rifornimenti di avvicinarsi alla costa libica.















