Si è chiuso il festival di Cannes e l'Italia se ne torna a casa a mani vuote. Nonostante i pronostici positivi degli scorsi giorni e le ottime aspettative per le pellicole italiane in lizza, i registi italiani se ne tornano a casa a mani vuote. C'è delusione in particolare per la pellicola di Paolo Sorrentino, This must be the place, con un grande Sean Penn, che era stato accolto molto positivamente dalla platea che aveva assistito alla proiezioni in anteprima.
La cerimonia di premiazione del 64simo festival di Cannes invece ha incoronato vincitore con la palma d'oro come miglior film, la pellicola piu' attesa della croisette, ovvero 'The tree of life' di Terrence Malick, che ha per protagonista Brad Pitt.
La miglior interpretazione maschile va a a Jean Dujardin per il suo ruolo in "The artist" per la regia di Michel Hazanavicius, altro film favorito tra i 20 film in concorso. A sorpresa, invece, è Kirsten Dunst la vincitrice della palma d'oro come migliore interpretazione femminile per il suo ruolo in "Melancholia" del regista Lars von Trier che era stato molto criticato per le sue dichiarazioni su Hitler che gli avevano comportato l'espulsione dalla kermesse.
La giuria ufficiale della 64a edizione di Cannes, presieduta da Robert De Niro, ha inoltre assegnato il Gran Premio a ''Bir Zamanlar Anadoluda'' (Once Upon A Time In Anatolia) di Nuri e ''The Kid with a bike'' dei fratelli Jean-Pierre & Luc Dardenne''. Premio per la miglior sceneggiatura a Joseph Cedar per ''Footnote''. Premio per la miglior regia a Nicolas Winding Refn per ''Drive''. Il premio della giuria va a ''Poliss'' di Maiwenn.
La cerimonia di premiazione del 64simo festival di Cannes invece ha incoronato vincitore con la palma d'oro come miglior film, la pellicola piu' attesa della croisette, ovvero 'The tree of life' di Terrence Malick, che ha per protagonista Brad Pitt.
La miglior interpretazione maschile va a a Jean Dujardin per il suo ruolo in "The artist" per la regia di Michel Hazanavicius, altro film favorito tra i 20 film in concorso. A sorpresa, invece, è Kirsten Dunst la vincitrice della palma d'oro come migliore interpretazione femminile per il suo ruolo in "Melancholia" del regista Lars von Trier che era stato molto criticato per le sue dichiarazioni su Hitler che gli avevano comportato l'espulsione dalla kermesse.
La giuria ufficiale della 64a edizione di Cannes, presieduta da Robert De Niro, ha inoltre assegnato il Gran Premio a ''Bir Zamanlar Anadoluda'' (Once Upon A Time In Anatolia) di Nuri e ''The Kid with a bike'' dei fratelli Jean-Pierre & Luc Dardenne''. Premio per la miglior sceneggiatura a Joseph Cedar per ''Footnote''. Premio per la miglior regia a Nicolas Winding Refn per ''Drive''. Il premio della giuria va a ''Poliss'' di Maiwenn.














