Barbie-Ken, fine di un amore. Non si tratta del nuovo film di animazione prossimamente al cinema, ma dell’ultima iniziativa realizzata da Greenpeace.
Nella fattispecie, l’associazione ambientalista ha ultimamente messo in pratica una vera e propria campagna contro la Mattel, la storica casa produttrice della celeberrima bambola.
L’azienda è infatti “accusata†(da Greenpeace), di utilizzare, per il confezionamento delle Barbie, materiali prodotti attraverso il disboscamento delle foreste pluviali indonesiane.
Alla Mattel, secondo quanto sostenuto dall’associazione, si servirebbero, per il “packaging†dei loro prodotti, della multinazionale APP (Asia Pulp and Paper).
Quest’ultima sarebbe nota, stando ai resoconti di Greenpeace, per aver compiuto diverse operazioni di deforestazione ai danni di numerosi boschi e foreste, con conseguenze nefaste per flora, fauna e clima.















