di Roberta Mazzacane – Dall’American Museum of Natural History di New York direttamente
in Italia, per la precisione a Perugia. Stiamo parlando della prima ed unica tappa italiana dell’iniziativa "Il
Pianeta che cambia" che, grazie all’impegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, porterà anche in Umbria 3 interessantissime esposizioni, dal rigoroso impianto scientifico,
su Clima, Acqua e Dinosauri, ospitate appunto da tre bellissime città italiane:
Perugia, Assisi e Gubbio.
in Italia, per la precisione a Perugia. Stiamo parlando della prima ed unica tappa italiana dell’iniziativa "Il
Pianeta che cambia" che, grazie all’impegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, porterà anche in Umbria 3 interessantissime esposizioni, dal rigoroso impianto scientifico,
su Clima, Acqua e Dinosauri, ospitate appunto da tre bellissime città italiane:
Perugia, Assisi e Gubbio.
Il museo storico newyorkese ha già ospitato queste bellissime mostre scientifiche che accendono i riflettori sulle profonde trasformazioni che stanno interessando
il nostro pianeta, senza creare allarmismo ma cercando, piuttosto, di
accrescere nei visitatori la capacità critica per affrontare e interpretare,
con gli strumenti piu' idonei, le sfide future.
il nostro pianeta, senza creare allarmismo ma cercando, piuttosto, di
accrescere nei visitatori la capacità critica per affrontare e interpretare,
con gli strumenti piu' idonei, le sfide future.
Il 1 ottobre si terrà la presentazione dell'iniziativa, di cui Piero Angela è curatore scientifico e supervisore. "Ho dato volentieri il mio apporto a questa prestigiosa iniziativa resa
possibile grazie ad un accordo con l’American Museum of Natural History
di New York" – ha spiegato Angela.
possibile grazie ad un accordo con l’American Museum of Natural History
di New York" – ha spiegato Angela.
"Tra l’autunno 2010 e la primavera 2011, Perugia,
Assisi e Gubbio ospitano tre mostre di notevole spessore
scientifico e didattico, dedicate ai cambiamenti del clima che rendono urgente
la necessità di produrre energia pulita; all’acqua, elemento primario la cui
disponibilità è essenziale per lo sviluppo sostenibile; ai dinosauri, che con
la loro misteriosa estinzione ancora ci appassionano e ci pongono domande
sulla vita nel Pianeta che cambia".
Assisi e Gubbio ospitano tre mostre di notevole spessore
scientifico e didattico, dedicate ai cambiamenti del clima che rendono urgente
la necessità di produrre energia pulita; all’acqua, elemento primario la cui
disponibilità è essenziale per lo sviluppo sostenibile; ai dinosauri, che con
la loro misteriosa estinzione ancora ci appassionano e ci pongono domande
sulla vita nel Pianeta che cambia".
Questo evento dal respiro internazionale offre un’occasione
unica di conoscenza e, al contempo, di divertimento, destinata a far maturare
in ciascuno la consapevolezza sui temi ambientali e le loro ricadute sulle
generazioni future.
Per ciascuna delle tre mostre (Clima, Perugia 2 ottobre 2010 – 5 giugno 2011;
Acqua, Assisi 2 ottobre 2010 – 15 maggio 2011;
Dinosauri, Gubbio 27 novembre – 25 aprile 2011 ),
Piero Angela ha concepito altrettanti contributi che mettono
in luce le particolarità del nostro contesto storico e geografico.
unica di conoscenza e, al contempo, di divertimento, destinata a far maturare
in ciascuno la consapevolezza sui temi ambientali e le loro ricadute sulle
generazioni future.
Per ciascuna delle tre mostre (Clima, Perugia 2 ottobre 2010 – 5 giugno 2011;
Acqua, Assisi 2 ottobre 2010 – 15 maggio 2011;
Dinosauri, Gubbio 27 novembre – 25 aprile 2011 ),
Piero Angela ha concepito altrettanti contributi che mettono
in luce le particolarità del nostro contesto storico e geografico.
Il progetto è stato realizzato dall’architetto perugino
Carlo Salucci, per l’allestimento e la direzione lavori.
L’iniziativa si svolge sotto l’alto Patronato del Presidente della
Repubblica, della Presidenza del Consiglio, del Ministero dell’Ambiente,
del Ministero della Gioventù e della Rappresentanza in Italia della Commissione
europea, ha ottenuto anche l’importante riconoscimento da parte del Ministero
dell’Istruzione, che ha invitato le scuole a inserire la visita guidata alle Mostre
nella programmazione dei viaggi di istruzione. Un'occasione sicuramente da non perdere per gli studenti italiani!















