E' sempre piu' concreta la possibilita' di un default tecnico per gli Stati Uniti. Infatti e' stato registrato un ulteriore nulla di fatto per il Congresso, il presidente della Camera e leader dei repubblicani, John Boehner, ha ritirato la sua proposta di legge.
Il leader repubblicano si è visto costretto ad annullare la votazione prevista per la serata di giovedi' perche' non avrebbe avuto abbastanza voti per l'approvazione. Infatti alcuni deputati repubblicani vicini ai Tea Party avrebbero richiesto ulteriori tagli alle spese sociali.
Il leader repubblicano si è visto costretto ad annullare la votazione prevista per la serata di giovedi' perche' non avrebbe avuto abbastanza voti per l'approvazione. Infatti alcuni deputati repubblicani vicini ai Tea Party avrebbero richiesto ulteriori tagli alle spese sociali.
Questo non solo mette in crisi la leadership di Boehner, ma rischia di creare un danno ben piu' grave a tutti gli Stati Uniti.
Infatti le incomprensioni all'interno del partito repubblicano non aiutano ad arrivare ad un accordo bipartisan cosa auspicata piu' volte dal Presidente Obama.
Intanto una, seppur minima, speranza viene dal Tesoro che pare che possa offrire alla politica qualche giorno in piu' per trovare un'intesa, il termine fissato da Obama per il 2 agosto infatti potrebbe essere spostato al 10.















