La situazione economica degli Stati Uniti e’ in serio pericolo e non ci si puo’ permettere ulteriori passi falsi.
Ora che anche la manovra portata avanti dal leader repubblicano John Boehner non ha ricevuto consensi, nemmeno all’interno del suo stesso partito, la data del 2 agosto e’ quantomai vicina.
"E' evidente che ogni soluzione che eviti il default non potra' che essere bipartisan", ha spiegato Obama, invitando ancora una volta il popolo americano a fare pressione sul Congresso affinche' riesca a trovare un accordo: "Noi non possiamo essere fragili, perche' l'economia lo e' gia" ha ribadito che il paese "potrebbe perdere il suo rating 'tripla A' per colpa della politica" e che un downgrade porterebbe "a un innalzamento dei tassi di interesse che sarebbe come un aumento delle tasse per tutti gli americani". Non c'e' piu' tempo insomma, anche se si e' detto fiducioso: ''Ho fiducia, risolveremo il problema'', ma bisogna agire al piu' presto ''per aiutare la fragile economia''. ''Il potere per risolvere'' il nodo del debito ''e' nelle nostre mani’’.















