E' stato ucciso in una cittadina dello Yemen, durante un'operazione della Cia, al-Awlaki ritenuto il braccio destro di Osama Bin Laden. Un ufficiale Usa ha riferito che al-Awlaki era "il capo delle operazioni esterne" di al Qaeda nella Penisola Arabica e progettava attacchi contro l'Occidente con veleni come il cianuro, oltre a tenere contatti via email con lo psichiatra militare autore della strage a Fort Hood, in Texas, nel 2009. Anwar al-Awlaki, nato negli Stati Uniti e diventato leader di Al Qaeda nello Yemen, ha avuto il ruolo di registra del tentato attentato al volo diretto a Detroit nel giorno di Natale del 2009 e in quello dei pacchi bomba a bordo dei cargo americani nel 2010.

"La morte di Al-Awlaki e' stata una grande sconfitta per Al Qaeda", cosi' il Presidente degli Stati Uniti Barack Obama ha commentato l'operazione "un'altra significativa pietra miliare nel nostro impegno per sconfiggere Al Qaeda" ha concluso Obama.